AEOLIAN ISLAND w/ LADY CHRISTA

 Abbiamo avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica nel suo genere a bordo del caicco Lady Christa, che ci ha ospitati per l’intera settimana alla scoperta dell’arcipelago delle Isole Eolie.

Siamo partiti da casa accompagnati da una sana inconsapevolezza e un sentimento di disorientamento, ignari che non appena imbarcati avremmo dato il via ad una splendida avventura all’insegna della perfetta armonia tra la natura, il mare, il relax ed il divertimento.

Giunti a bordo, siamo accolti da un gustoso aperitivo ricco di specialità tipiche siciliane, durante il quale per la prima volta ci approcciamo ai nostri nuovi compagni di avventura e soprattutto all’equipaggio, composto dal comandante, il cuoco e il marinaio. Lo staff da questo momento in poi ci coccolerà lungo tutta la nostra vacanza, offrendoci gentilezza, cordialità e professionalità.

Dopo aver deliziato i nostri palati, il comandante ci conduce verso la nostra cabina, denominata “Stromboli”.
Inizialmente un po’ scettici riguardo l’idea di dover trascorrere una settimana all’interno di una cabina di un caicco, le quali generalmente hanno spazi ridotti, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalle ampie dimensioni, dalla pulizia, dalla comodità ma soprattutto da quella che abbiamo amorevolmente soprannominata “la nostra finestra sul mare”.

A questo punto, non ci resta che scoprire il resto dell’imbarcazione.
Lady Christa è un raffinato ed accogliente caicco turco di 24 metri in pregiato legno di mogano che dispone di sei cabine, con bagno privato (ognuna prende il nome di una delle isole dell’arcipelago eoliano) per un totale di 14 ospiti, un’atmosfera che ti fa sentire subito in una calda e accogliente dimora in balìa delle onde.

Comincia l’avventura.
La traversata da Milazzo alla prima tappa, Vulcano, resterà tra le esperienze più suggestive di sempre. Iniziamo ad assaporare l’odore del mare, ad osservare la natura in ogni sua manifestazione, sentendoci dei veri e propri marinai che si nutrono degli spettacoli generosamente offerti dalla nostra terra.

Approdati a Vulcano, decidiamo di recarci sul cratere,giunti in cima dopo una faticosa ma soddisfacente scalata, il primo tramonto ci regala subito delle grandi emozioni.

Da qui è possibile osservare quasi per intero l’arcipelago, isola per isola: Lipari, Salina, Filicudi, e Panarea.

Dopo aver gustato una deliziosa cena a base di pesce in un ristorantino sul molo e aver passeggiato tra i vicoli mondani dell’isola, rientriamo a bordo per trascorrere la notte in rada. Addormentarsi non è stato semplice, il cielo stellato e la melodia del mare, sono uno spettacolo da non perdere!

La seconda tappa, Lipari, la maggiore dell’arcipelago siciliano, ci regala attimi indimenticabili tra relax, acque cristalline, cultura, ma soprattutto sano divertimento, grazie alle attrezzature presenti a bordo come il ciambellone, il wakeboard, il sup, la canoa, e molto altro.

In serata, nonostante la giornata impegnativa e ricca di attività, decidiamo di esplorare il rinomato centro storico di Lipari, dove il corso di Marina Longa e di Marina Corta risultano essere un amabile salotto sul cui scenario si aprono finestre e balconi ornati da cascate multicolori di gerani e delicati garofani.
Trascorriamo una piacevole e allegra serata, tra un bicchiere di vino e sane risate, accompagnate dalla musica dei vari locali lungo le vie.
Ne è valsa la pena!

Per godere al meglio le meraviglie della nostra terza tappa, Salina, sveglia all’alba!
Il marinaio oggi si prende cura di noi, con il tender ci conduce verso gli scorci più nascosti, alla ricerca di luoghi incantati come la secca di Pollara . Dopo una rilassante nuotata immersi in uno mare cristallino, armati di scarpette per gli scogli all’ultima moda, abbiamo raggiunto le rocce più insidiose, e via alle foto!

Iniziamo il quarto giorno con la solita colazione a bordo, l’odore dei cornetti caldi ci raggiunge direttamente in cabina, ed è così che ci svegliamo.
Trascorriamo la giornata a Panarea, meta di un turismo d’elite, è la più piccola tra le isole ma anche la

più ambita soprattutto dai giovani per la famosa vita notturna, si distingue per le sue casette bianche, collegate tra loro da caratteristici vicoletti percorribili solo a piedi o con macchinette rigorosamente elettriche.

Ci fiondiamo sulle canoe che si trovano a bordo e pagaiamo verso il tramonto dai colori mozzafiato, scoprendo nuove tonalità di viola riflesse sul mare a macchia d’olio. Uno spettacolo irripetibile!